Il primo vantaggio del consumo di maceri è sicuramente la riduzione del consumo di alberi per la produzione di paste per carta. Si pensi infatti che per produrre una tonnellata di carta ci vogliono da 2,0 a 2,5 tonnellate di legname (fonte CONAI) equivalenti al peso di 20 alberi di medie dimensioni.
Un altro aspetto positivo dell’utilizzo di carta da recupero è quello di consentire una riduzione importante dei quantitativi di materiale da inviare in discarica, con conseguente vantaggio per lo smaltimento dei rifiuti. Basti pensare che i materiali cellulosici rappresentano tra il 25 ed il 30% dei rifiuti solidi urbani. Assocarta stima che il riciclaggio, nell'arco dell'ultimo decennio (1999-2009), abbia prodotto un saldo positivo netto di oltre 3 miliardi, con un risparmio di emissione in atmosfera di 30,5 milioni di tonnellate di CO2 (pari a una riduzione del 5% dell'inquinamento totale), e il mancato avvio in discarica di 23,3 milioni di tonnellate di rifiuti, così evitando la creazione di 195 nuove discariche.
Il riciclo inoltre contribuisce in misura significativa a ridurre le emissioni di anidride carbonica (CO2) nell'atmosfera, che sono tra le principali responsabili dell'effetto serra. Secondo uno studio sull'impatto ambientale dei sistemi di raccolta differenziata, realizzato da Ambiente Italia, il riciclo di una tonnellata di carta e di cartone determina un risparmio di circa 210 kg CO2 eq. Questa stima è la risultanza della differenza tra le emissioni generate dalla produzione di carta e cartone utilizzando come materia prima la carta da macero, e quelle che sarebbero state generate utilizzando fibre vergini.
Anche il mancato smaltimento in discarica produce un sensibile risparmio delle emissioni di anidride carbonica nell'atmosfera, pari a ben 1.098 kg CO2 eq.
In una parola, per ogni tonnellata di prodotti cellulosici avviati a riciclo si realizza un taglio di ben 1.308 kg CO2 eq.
Ma utilizzando carta da macero ci sono anche altri importanti vantaggi come la riduzione dei consumi energetici ed idrici. E' infatti stato calcolato che per certe tipologie di carta, ottenere la stessa quantità di prodotto finito partendo dal 100% di carta da macero, piuttosto che dall'albero, consente un considerevole risparmio del consumo d'acqua (fino all'80%) e del fabbisogno energetico (fino al 50%).